Spazio Rossari - Sala Mostre Temporanee

Mani di Fata
Sculture in maglia di lana di Laura Locci

dal 20 ottobre al 18 novembre 2007

Col titolo “Mani di fata” il 20 ottobre alle ore 17 s’inaugura un’originale mostra nello spazio Rossari del Museo Diotti di Casalmaggiore. Ne è protagonista Laura Locci, giovane artista milanese, diplomata in scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera.

Per questa esposizione ha realizzato appositamente delle opere in maglia di lana dalle forme plastiche-tridimensionali di grande suggestione, ma di costruzione razionale e complessa. Il filato di lana – come afferma l’artista – fantastico materiale di origine animale, pare quasi affamato di matematica: analogamente alla costruzione delle forme viventi, nel creare forme attraverso la lana si dimostra la pecularità del processo generativo “a catena” che permette loro di svilupparsi secondo precise sequenze numeriche, indispensabili per ottenere la stabilità della forma stessa.

Non si tratta infatti di semplici rivestimenti di oggetti già costruiti, ma di autentiche forme in lana autoreggenti. L’artista propone maschere, palle, coni e un grande tappeto, insieme con disegni e foto che completano la mostra, illustrando le fasi di esecuzione dei lavori. 
L’impiego di fili e filati nell’arte contemporanea non è certo cosa inedita, ma la proposta di Laura Locci s’impone per la sua originalità e fantasia.

L’artista inoltre, rendendosi disponibile per incontri didattici con le scuole, affronta il proprio lavoro con la matura consapevolezza di chi sa piegare una tecnica tradizionale e un’abilità artigianale ai più alti quesiti della forma artistica, in un significativo dialogo a distanza con l’Analisi della Bellezza (1753) di William Hogarth.