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Cinema Estivo

Così lontano, così vicino

Cinque film e una distanza che non c'è

Torna la rassegna cinematografica estiva del Museo Diotti, a partire da mercoledì 13 luglio. Il curatore è come sempre Emanuele Piseri, che quest’anno ha scelto di ispirarsi ad un film di Wim Wenders del 1993, di cui sia il titolo della rassegna che il manifesto sono una citazione esplicita.
I cinque film in programma sono i seguenti:

mercoledì 13 luglio
Grand Budapest Hotel di Wes Anderson (2014)

Monsieur Gustave è il concierge ma di fatto il direttore del Grand Budapest Hotel collocato nell'immaginaria Zubrowka. Gode soprattutto della confidenza (e anche di qualcosa di più) delle signore attempate. Una di queste, Madame D., gli affida un prezioso quadro. In seguito alla sua morte il figlio Dimitri accusa M. Gustave di averla assassinata. L'uomo finisce in prigione. La stretta complicità che lo lega al suo giovanissimo neoassunto portiere immigrato Zero gli sarà di grande aiuto.

mercoledì 20 luglio
Due giorni, una notte dei Fratelli Dardenne (2014)



Sandra ha un marito, Manu, due figli e un lavoro presso una piccolo azienda che realizza pannelli solari. Sandra 'aveva' un lavoro perché i colleghi sono stati messi di fronte a una scelta: se votano per il suo licenziamento (è considerata l'anello debole della catena produttiva perché ha sofferto di depressione anche se ora la situazione è migliorata) riceveranno un bonus di 1000 euro. In caso contrario non spetterà loro l'emolumento aggiuntivo. Grazie al sostegno di Manu, Sandra chiede una ripetizione della votazione in cui sia tutelata la segretezza. La ottiene ma ha un tempo limitatissimo per convincere chi le ha votato contro a cambiare parere.

mercoledì 27 luglio
Wolf Children di Mamoru Hosoda (2012)


Hana è una studentessa di diciannove anni che all’università incontra un ragazzo di cui si innamora. Questi le rivela di essere un uomo lupo, l’ultimo discendente dell’ormai estinto lupo giapponese. Ciononostante, i due si mettono insieme. mercoledì 3 agosto Taxi Teheran di Jafar Panahi (2015) Un taxi attraversa le strade di Teheran in un giorno qualsiasi. Passeggeri di diversa estrazione sociale salgono e scendono dalla vettura. Alla guida non c'è un conducente qualsiasi ma Jafar Panahi stesso impegnato a girare un altro film 'proibito'. Panahi è stato condannato dalla 'giustizia' iraniana a 20 anni di proibizione di girare film, scrivere sceneggiature e rilasciare interviste, pena la detenzione per sei anni. Ma non c'è sentenza che possa impedire ad un artista di essere se stesso.

mercoledì 10 agosto
Father and Son di Hirokazu Kore-Eda (2013)

Nonomiya Ryota è un professionista di successo, un uomo che lavora sodo ed è abituato a vincere. Un giorno, lui e la moglie Midori ricevono una chiamata dall'ospedale di provincia dove sei anni prima è nato loro figlio, Keita, e vengono a sapere che sono stati vittima di uno scambio di neonati. Il piccolo Keita è in realtà il figlio biologico di un'altra coppia, che sta crescendo il loro vero figlio, insieme a due fratellini, in condizioni sociali più disagiate e con uno stile di vita molto differente. Ryota si trova di fronte alla necessità di una decisione terribile: scegliere il figlio naturale o il bambino che ha cresciuto e amato per sei anni?


Quest’anno abbiamo scelto di inserire nel programma due titoli della cinematografia contemporanea giapponese, nello spirito della nuova rassegna Stupor mundi che propone il Giappone come sfondo integratore per le attività culturali proposte dal Comune di Casalmaggiore nel 2016.

La vita è un sogno

Dal 15 luglio al 12 agosto 2015
La rassegna è ideata e curata da Emanuele Piseri.

Il tema onirico farà da filo conduttore per la rassegna: i protagonisti di questi film vivranno l'incanto di portare nella realtà di tutti i giorni la potenza dei sogni nei gesti quotidiani. Gesti che saranno fuori dal comune. Solo la coerente responsabilità umana nelle azioni può dare un significato non effimero all’esistenza. Difficile, certo. Da razionalizzare e, soprattutto, da mettere in pratica. In fondo i sogni sono le opere dell'uomo, da Calderon de la Barca, cui si deve il titolo della rassegna e l'ispirazione nella scelta dei film. Senza i sogni l'uomo forse non agirebbe o si troverebbe ad agire senza spinta creatrice.


mercoledì 15 luglio
MOONRISE KINGDOM
di Wes Anderson

Estate 1965. Su un'isola del New England vive la dodicenne Suzy, preadolescente incompresa dai genitori. Sulla stessa isola si trova in campeggio scout il coetaneo Sam, orfano affidato a una famiglia che lo considera troppo 'difficile' per continuare ad occuparsene. I due si sono conosciuti casualmente, si sono innamorati e hanno deciso di fuggire insieme seguendo un antico sentiero tracciato dai nativi nei boschi. Gli adulti, ivi compreso lo sceriffo Sharp, si mettono alla loro ricerca anche perché è in arrivo una devastante tempesta.


mercoledì 22 luglio
SI ALZA IL VENTO
di Hayao Miyazaki

Jiro Horikoshi, si presenta al pubblico in sogno, a bordo di un aereo di fantasia in un idillio minacciato da un bombardiere, è un ragazzo con la passione degli aeroplani che nelle sue proiezioni oniriche incontra il proprio idolo, il conte Caproni, grande progettista italiano, a cui confida di voler diventare anch'egli progettista. Durante l'università assisterà al terribile terremoto del '22 e poi troverà lavoro alla Mitsubishi. Studiando la più avanzata tecnologia tedesca cercherà di mettere a punto qualcosa di ancora più innovativo, in grado non solo di colmare il gap che separa il Giappone dagli altri paesi ma anche di superarli. In questi viaggi incontrerà l'amore della sua vita, la donna che lo accompagnerà nel processo creativo.


mercoledì 29 luglio
MIRACOLO A LE HAVRE
di Aki Kaurismaki

Il lustrascarpe Marcel Marx vive a Le Havre tra la casa che divide con la moglie Arletty e la cagnolina Laika, il bar del quartiere e la stazione dei treni, dove esercita di preferenza il proprio lavoro. Il caso lo mette contemporaneamente di fronte a due novità di segno opposto: la scoperta che Arletty è malata gravemente e l'incontro con Idrissa, un ragazzino immigrato dall'Africa, approdato in Francia in un container e sfuggito alla polizia. Con l'aiuto dei vicini di casa - la fornaia, il fruttivendolo, la barista - e la pazienza di un detective sospettoso ma non inflessibile, Marcel si prodiga per aiutare Idrissa a passare la Manica e raggiungere la madre in Inghilterra.


mercoledì 5 agosto
L'ULTIMO PASTORE
di Marco Bonfanti

Renato Zucchelli ha larghe spalle e larghi occhi chiari per 'abbracciare' le sue settecento pecore. Ultimo pastore nomade della Lombardia, Renato vive in montagna ma il cuore lo ha lasciato in pianura, dove lo aspettano (im)pazienti la sua consorte e i suoi quattro figli. Appassionato delle greggi e certificato dal cinema di Celentano e dalla parola di Gesù, 'pastori' per finzione o per vocazione, Renato vuole raggiungere Milano e incontrare tutti quei bambini per cui un pastore è un'idea immaginaria e intangibile. Fieramente riluttante ad accogliere il sistema sedentario dominante, Renato Zucchelli appartiene a quella comunità errante, arcaica e ormai ridotta, che rivendica il sogno e il diritto di battere di nuovo i percorsi della transumanza, lambiti dal presente ed 'espropriati' dalla nuova economia. Solo e lieto sul cuore della terra, lo coglie e lo accoglie lo sguardo lirico di Marco Bonfanti, giovane regista di un cinema che ha il sapore della fiaba e il senso profondo dell'uomo. Un uomo lontano e orgogliosamente separato dall'alienazione consumistica, un uomo al di sopra della contingenza delle preoccupazioni.


mercoledì 12 agosto
STILL LIFE
di Uberto Pasolini

John May è un funzionario comunale dedicato alla ricerca dei parenti di persone morte in solitudine. Diligente e sensibile, John scrive discorsi celebrativi, seleziona la musica appropriata all'orientamento religioso del defunto, presenzia ai funerali e raccoglie le fotografie di uomini e donne che non hanno più nessuno che li pianga e ricordi. La sua vita ordinata e tranquilla, costruita intorno a un lavoro che ama e svolge con devozione, riceve una battuta d'arresto per il ridimensionamento del suo ufficio e il conseguente licenziamento. Confuso ma null'affatto rassegnato, John chiede al suo superiore di concedergli pochi giorni per chiudere una 'pratica' che gli sta a cuore e che ha il volto di Billy Stoke, un vecchio uomo alcolizzato che aveva conosciuto un passato felice. Di quel passato fa parte Kelly, la figlia perduta per orgoglio molti anni prima. Lasciata Londra per informarla della dipartita del genitore, John si muove tra i vivi e assapora la vita che ha il volto di una donna e il sapore di una cioccolata calda.

Chissà perchè capitano tutte a me

Dal 16 luglio al 13 agosto 2014
La rassegna è ideata e curata da Emanuele Piseri.

Come ogni anno un tema farà da filo conduttore per la rassegna. Dopo i bambini, i viaggi, il noir, la musica, per il 2014 il titolo è Chissà perché capitano tutte a me, cinque serate di cinema, tra bagliori di stelle e desideri e sogni ed il fil rouge è la svolta. Il riferimento del titolo all'omonimo film di Michele Lupo del 1980, che vedeva un allora cinquantenne Bud Spencer alle prese con un piccolo alieno atterrato sulla terra per difendere le sorti dell'umanità è infatti quasi del tutto pretestuoso…
Il percorso scelto parte da una riflessione: aliene sono solo le cose della vita finché le si subisce senza agirle. Ai protagonisti di ogni film scelto capita un fatto fuori dal comune che dona prospettive nuove al modo di vedere la realtà quotidiana e porta a riconsiderare il proprio ruolo all'interno delle relazioni con gli altri, ma prima di tutto con se stessi. Quando la svolta è presa comincia la storia. E la vita vera.


ZORAN IL MIO NIPOTE SCEMO
di Matteo Oleotto

Paolo Bressan, un quarantenne alla deriva, cinico e misantropo, trascorre le sue giornate in osteria da Giustino.Professionista della menzogna compulsiva, lavora di malavoglia in una mensa per anziani e insegue senza successo l’idea di riconquistare Stefania, la sua ex moglie. Ma entra in scena Zoran....

PHILOMENA
di Stephen Frears

Irlanda, 1952. Philomena Lee, ancora adolescente, resta incinta. Cacciata dalla famiglia, viene mandata al convento di Roscrea. Lì può vedere suo figlio Anthony un'ora sola al giorno. A tre anni Anthony viene adottato da una coppia di americani.
Philomena racconta la sua storia a un disincantato giornalista e...

NEBRASKA
di Alexander Payne

Woody, un anziano del Montana, scappa ripetutamente di casa. In Nebraska infatti lo aspetta il ricco premio vinto ad una lotteria. Preoccupati dal suo stato mentale, i familiari vogliono metterlo in una casa di cura. Fino a quando il figlio David decide di accompagnare il padre in questo folle viaggio.

A PROPOSITO DI DAVIS
di Joel ed Ethan Cohen

Un cantante folk davanti ad un bivio, mentre cerca di farsi strada nel mondo musicale del Greenwich Village. E’ il 1961 e Llewyn Davis, stretto nella sua giacca nello spietato inverno newyorchese, è tormentato da ostacoli insormontabili.
Una settimana nella vita di un contemporaneo Odisseo.

NELLA CASA
di Francois Ozon

Claude, un ragazzo di 16 anni, si insinua nella casa di un suo compagno di classe per trovare ispirazione per i suoi componimenti scolastici. Colpito dal talento insolito dello studente, il suo professore di francese ritrova il gusto dell'insegnamento. È una commedia drammatica, spiritosa e intelligente, che si sviluppa come un thriller con risvolti dark.

A - Come amore?


10 luglio - 07 agosto 2013

Rassegna cinematografica estiva a cura di Emanuele Piseri

Cinque film come polvere di stelle parleranno del primo dei sentimenti: l'amore. Cinque appuntamenti che cercheranno di indagare e forse svelarne alcuni dei meccanismi profondi. Sotto vari punti di vista. Amore per qualcosa, per qualcuno, come ragione di vita. Ma anche manifestazione di un’assenza, anelito per qualcosa che esiste, ma mai del tutto. O ancora distorsione di un concetto (e della realtà)? Le possibilità sono molteplici e mai nessuna è quella che dà soluzione al rebus.

THE ARTIST
di Michel Hazanavicius (2011)

Hollywood 1927. George Valentin è un notissimo attore del cinema muto. I suoi film avventurosi e romantici attraggono le platee. Un giorno, all'uscita da una prima, una giovane aspirante attrice lo avvicina e...
Film-quasi-muto, prova su pellicola che anche nel 2011 la vera potenza del cinema è la capacità di legare allo schermo lo sguardo e il cuore dello spettatore, anche senza dover passare attraverso le parole.

COME PIETRA PAZIENTE
di Atiq Rahimi (2012)

Afghanistan. Una giovane donna con due figlie in tenera età assiste in una misera abitazione il marito mujaeddhin, in coma in seguito a uno scontro con un compagno d'armi.
La donna deve combattere con la mancanza di denaro.

AMOUR
di Michael Haneke (2012)

Anne e Georges hanno tanti anni e un pianoforte per accompagnare il loro tempo, speso in letture e concerti. Insegnanti di musica in pensione, conducono una vita serena, interrotta soltanto dalla visita di un vecchio allievo o della figlia Eva.
Mercoledì 31 luglio 2013

L'ESTATE DI GIACOMO
di Alessandro Comodin (2011)

Sulle rive del Tagliamento Giacomo e Stefania corrono e si perdono, si inseguono e si conoscono in un'estate speciale, per Giacomo più che per chiunque altro.
Tra documentario e cinema, il racconto intimo di un'adolescenza.

LA COLLINA DEI PAPAVERI
di Goro Miyazaki (2011)

Umi è una liceale che si occupa a tempo pieno della casa e della famiglia. Sua madre è una professoressa universitaria, emancipata e assente, mentre il padre si è perduto in mare.
Il secondo lungometraggio di Goro Miyazaki.

I bambini (ci guardano)

Dal 11 luglio all'8 agosto 2012

Rassegna cinematografica estiva a cura di Emanuele Piseri.

I bambini ci guardano, in modo differente, caso per caso assorbono le nostre manie, i nostri problemi, i nostri momenti di difficoltà. Le loro storie sono paradigmi della società in cui vivono, a partire dalla famiglia, ma non solo. Il microcosmo in cui gravitano le azioni di un bambino vive in modo indipendente dalla nostra capacità di osservazione e crea un mondo che spesso ci è sconosciuto, cui si fatica a dare peso.
Dalla parte di un bambino, invece, ogni cosa, ogni azione che noi, la sua sfera intima, compiamo è importante da valutare, da fare propria e plasmare a piacimento.
Basta una sola azione al posto sbagliato e il mondo di un adulto si separa da quello del bambino in modo pericoloso.
I bambini ci guardano e bisogna stare attenti: capire cosa vuol dire anche un solo sguardo significa aprire un mondo verso la propria infanzia, lontana e sempre presente in ognuno.
Perciò guardiamoli anche noi: ridiamo con loro, ma non limitiamoci a questo.

IL PICCOLO NICOLAS E I SUOI GENITORI
di Laurent Tirard (2010)

La vita del piccolo Nicolas trascorre felice. I genitori lo amano, si diverte con gli amici e non ha voglia che tutto questo cambi. Un giorno però Nicolas sente una conversazione tra i suoi genitori e...

ARRIETTY
di Hiromasa Yonebayashi (2011)

Protagonista della vicenda è Arrietty, ragazzina alta poco più di 10 cm, che vive con la sua famiglia sotto le assi del pavimento "prendendo in prestito" dalle case oggetti di uso comune.

VALENTIN
di Alejandro Agresti (2002)

Valentin vive con la nonna. Sua madre è andata via quando lui aveva tre anni. Il padre è sempre in giro per affari. Con il suo solo amico Roberto, il bambino divide il sogno di diventare un astronauta.

L’ILLUSIONISTA
di Sylvain Chomet (2009)

Un anziano illusionista è costretto ad accettare di esibirsi solo in piccoli teatri, feste in giardino e nightclub. L'insoddisfatto intrattenitore incontra una fan che cambierà la sua vita per sempre.

IL RICCIO
di Mona Achache (2010)

A Parigi la portinaia Renée assiste dalla sua guardiola allo scorrere di una vita di agi e mancanza di valori. La donna conosce Paloma, geniale dodicenne figlia di un ministro ottuso che ha deciso di farla finita proprio il giorno del suo tredicesimo compleanno.

Il mondo da un oblò

Dal 13 luglio al 10 agosto 2011

L'ESPLOSIVO PIANO DI BAZIL
di Jean Pierre Jeunet

Francia 2009, 105 min.
Bazil (Dany Boon) è costantemente in pericolo a causa di una pallottola vagante che gli si è conficcata in testa durante una sparatoria. Uscito dall'ospedale, con l'aiuto di una banda di amici a dir poco bizzarri, i MicMacs, decide di dare una lezione alla fabbrica produttrice del proiettile che lo tiene in bilico fra la vita e la morte. Commedia surreale del regista de Il favoloso mondo di Amélie.
Eagle Pictures, 

CELLA 211
di Daniel Monzòn

Francia-Spagna 2009, 110 min.
Quando un giovane secondino al primo giorno di lavoro (Alberto Ammann) viene coinvolto suo malgrado nella rivolta dei detenuti del penitenziario, proverà a farsi passare per uno di loro. La chiave per convincerli è avere la fiducia di Malamadre (Luis Tosar) , leader dei carcerati alla guida della ribellione. Film d’azione teso e molto crudo, ma particolarmente incisivo e di grande attualità.
Bolero – Duemilauno,

9
di Shane Acker

Usa 2009, 80 min.
Prodotto da Tim Burton, è una favola fantascientifica realizzata interamente in computer grafica. Protagonisti sono un gruppo di pupazzi intelligenti, che vivono in un mondo post-apocalittico, dove l'umanità è ormai scomparsa, e i cui nomi corrispondono a numeri. Questi singolari eroi sono minacciati da una generazione di macchine dedite alla distruzione di qualsiasi forma di vita senziente. Sarà proprio 9 a convincere i propri simili che nascondersi non serve a nulla: per sopravvivere è necessario passare all'attacco. Film d’animazione impeccabile, mai uscito nelle sale italiane.
Universal Picture,


THE ROAD
di John Hillcoat,

Usa 2009, 111 min.
Tratto dall'omonimo romanzo di Cormac McCharty (Non è un Paese per vecchi): la Terra è divenuta landa cupa, fredda ed abitata da pochi sopravvissuti, impauriti ed affamati. Un padre (Viggo Mortensen) e suo figlio si mettono in cammino verso sud, in cerca del mare: hanno con loro pochi stracci, misere razioni di cibo ed una pistola con due pallottole, per difendersi o per farla finita qualora dovesse accadere il peggio.
Film drammatico, sognante e solenne. V.M. 14 anni
CDE Videa, 

L'UOMO FIAMMIFERO
di Marco Chiarini

Italia 2009, 81 min.
Il passaggio dall’infanzia all’età adulta di Simone, che ha perso da poco la madre e vive con il padre (Francesco Pannofino) nelle campagne abruzzesi. Durante l’estate, vince la noia con i suoi amici immaginari alla ricerca dell’Uomo Fiammifero che può avverare tutti i suoi desideri. Una lieve e profonda favola per spettatori di tutte le età, tenera e sognante; un film indipendente che il passa-parola del pubblico ha reso un successo.
Marco Chiarini – Cineforum Teramo, 

Machemusicamuseo !

Dal 14 luglio all'11 agosto 2010

L’edizione 2010, sempre a cura di Emanuele Piseri, si intitola “MaCheMusicaMuseo!” e si struttura in 5 proiezioni in cui le sette note incontrano la settima arte: la musica come protagonista, nelle sue più diverse sfumature, nei suoi protagonisti, negli eventi che sono diventati epici; il cinema come linguaggio, per raccontare storie di giovani e di rock, ma anche di emozioni e sentimenti.
Questo il calendario dei film in programma, con inizio alle ore 21,30:
mercoledì 14 luglio

SOUL KITCHEN
di Fatih Akin

(Germania, 2009)
Il giovane Zinos, proprietario di un ristorante, non naviga in buone acque. La fidanzata Nadine si è trasferita a Shangai, i clienti del suo “Soul Kitchen” stanno boicottando la cucina del nuovo cuoco e Zinos soffre anche di mal di schiena. Per il locale le cose iniziano a girare nel verso giusto quando l’innovativo stile culinario comincia a venire apprezzato da un pubblico alla moda. Ma Zinos continua a soffrire per amore...

VAMPYR
di Carl Theodor Dreyer

(Francia/Germania, 1932)
Davis Gray, un giovane viaggiatore, conosce in una locanda un vecchio signore che gli consegna un manoscritto da leggere dopo la sua morte. Letto il manoscritto, viene a conoscenza della presenza di una donna vampiro, certa Margherite Chopin...
EVENTO SPECIALE
La colonna sonora che accompagnerà il film
sarà eseguita interamente dal vivo dal gruppo Irma Vep.

I GATTI PERSIANI
di Bahman Ghobadi

(Iran, 2009)
Usciti da poco di prigione, una coppia di giovani musicisti iraniani, Negar e Ashkan, decidono di formare una band. Setacciano il mondo underground della Teheran di oggi in cerca di altri musicisti. Siccome suonare in Iran è vietato, progettano di fuggire dalla loro esistenza clandestina e sognano di esibirsi in Europa, ma senza soldi e senza passaporti non sarà facile.

MOTEL WOODSTOCK
di Ang Lee

(USA, 2009)
Elliot Tiber, aspirante arredatore d’interni, mentre lavora nel motel dei suoi genitori mette in moto inavvertitamente un processo che porterà all’organizzazione di quello che sarebbe diventato uno dei festival rock più importanti della storia della musica, quello di Woodstock. Grazie a lui, infatti, gli organizzatori si metteranno in contatto con Max Yasgur che concederà loro la terra su cui avrà luogo l’evento.

BANDSLAM
di Todd Graff

(USA, 2009)
Will è l’adolescente più vecchio del mondo: non ha amici, osserva ciò che lo circonda con ironia e cinismo, ama gruppi musicali che i suoi coetanei ignorano. Dopo essersi trasferito in una nuova città fa la conoscenza di un gruppo di ragazzi con il pallino del rock. Insieme parteciperanno a un concorso per band scolastiche, il BandSlam, sognando di incontrare il loro idolo David Bowie.


EVENTO COLLATERALE
Nel corso delle serate sarà visitabile, presso lo Spazio Rossari del Museo, la mostra
20012 NATURA TEATROPOCOSMICA
di Claudio Calestani.

Quadri da mondi lontani

Dal 15 luglio al 12 agosto 2009

La rassegna, curata da Emanuele Piseri, si intitola “Quadri da mondi lontani” e propone una serie di film di forte impatto emotivo e fantastico che ci porteranno in Alaska, piuttosto che in Cina, in Ucraina, nel deserto israeliano e – tema attualissimo – in Iran.
Questo il calendario dei film in programma, con inizio alle ore 21,30:
mercoledì 15 luglio

INTO THE WILD
S. Penn, 2007

Nel 1990 il neolaureato 22enne Chris McCandless lascia Atlanta (Georgia) e, senza un dollaro, inizia un vagabondaggio di due anni. Si crea un'identità nuova, ribattezzandosi Alexander Supertramp; si emancipa dalla famiglia benestante (non dalla sorella); viaggia dal South Dakota alla California, avventurosamente, approfondendo la conoscenza degli uomini e della natura.

PERSEPOLIS
M. Satrapi, 2007

Oltre a meritare un Premio della Giuria, questo raro film d'animazione al femminile fu uno degli eventi di Cannes 2007. È la trasposizione di una graphic novel autobiografica di Marjane Satrapi (1969) che nella pagella dei 22 collaboratori del mensile “Cineforum” si piazzò al 5° posto con un'onorevole media di 3,60. Cresciuta nell'Iran degli ayatollah e poi esule in Francia, la Satrapi vi racconta un ventennio della propria vita, dalla caduta di Reza Pahlevi ai primi anni '90, che si svolge in un regime inaccettabile soprattutto per una donna.

LA CITTA’ PROIBITA
Z.Yimou, 2007

Terzo film d'azione di Zhang Yimou, ambientato durante la tarda dinastia Tang (923-936 d.C.), quasi un secolo dopo La foresta dei pugnali volanti quando la dinastia Tang (618- 907) era già in declino. Qui è in disfacimento. Secondo un proverbio cinese “oro e giada all'esterno, marciume e decadenza all'interno”. È il compendio di una vicenda dove lo splendore quasi delirante di scene e costumi fa da contraltare a tenebrosi intrighi di palazzo. Tutto fa capo “all'anima nera e sanguinaria di un imperatore dal sorriso di gatto machiavellico” (J.-L. Douin).

OGNI COSA E’ ILLUMINATA
L. Schreiber, 2005

Jonathan Safran Foer, giovane ebreo americano, decide di andare in Ucraina per conoscere una donna che, durante l'occupazione nazista, aveva salvato la vita a suo nonno. Nella ricerca della cittadina abitata da ebrei ucraini prima della guerra e poi cancellata dalle carte geografiche dai tedeschi, gli fa da guida l'ucraino Alex, dotato anche lui di un nonno (che si dice cieco) e di un cane psicopatico.

LA BANDA
E.Korlin, 2008

A Cannes 2007 il 1° film per il cinema di E. Kolirin vinse 3 premi: Fipresci, della Jeunesse e quello del coup de coeur. È già insolito che a un festival importante una commedia vinca premi. Diventa un caso raro se, pur facendo molto ridere, dà un colpo al cuore, cioè commuove. Rarissimo che sia anche coraggiosa. Non è un atto di coraggio che un regista israeliano affronti un argomento tragico come i rapporti tra ebrei e arabi, virandolo al comico?

La rassegna del Museo è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Casalmaggiore con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Giovanili.

Il museo si tinge di noir

Dal 2 a 30 luglio 2008

Rassegna ideata e curata da Emanuele Piseri

SIN CITY
di R.Rodriguez e F.Miller A Sin City

Città ultraviolenta e governata dalla corruzione - l'inesorabile lottatore di strada Marv decide di vendicare la bella Goldie, assassinata proprio mentre dormiva accanto a lui. L'ex-fotografo Dwight deve nascondere un omicidio da lui commesso accidentalmente, mentre il poliziotto Hartigan è incarcerato per un crimine che non ha commesso.

LADYKILLERS
di Joel e Ethan Coen

Un gruppo di cinque musicisti in cerca di un posto dove provare la loro musica sacra, trova ospitalità a casa dell'anziana signora Munson. Ma le cose non stanno proprio come sembra: in realtà il prof. Goldthwait Higginson Dorr III e i suoi compagni altri non sono che un gruppo di banditi in procinto di fare il colpo del
secolo. Quando la signora Munson scopre la verità...

BLACK DAHLIA
di B.de Palma

Due poliziotti, Blanchard e Bleichert sono incaricati di indagare sull’ assassinio di Betty Ann Short, detta “The Black Dahlia”. L'omicidio minaccia la relazione sentimentale di Blanchard con Kay, mentre Bleichert si sente sempre più attratto dall'enigmatica Madeleine Linscott, figlia di uno degli uomini più importanti della città, che si rivela stranamente legata alla vittima.

NUMBER 23
di Joel Schumacher

Coinvolto in una terribile spirale ossessiva legata al numero 23, Walter Sparrow vede la sua vita, un tempo idilliaca, trasformarsi in un inferno di torture psicologiche che potrebbero portarlo alla morte, così come a quella dei suoi cari. Incuriosito da un misterioso romanzo, The Number 23, che non ha il coraggio di mettere da parte, Walter è obbligato a far luce sui segreti del suo passato.

THE DEPARTED
di M.Scorsese

Sono passati diversi anni da quando un boss della mafia irlandese ha spedito un suo giovane protetto nei ranghi della polizia, a fare da infiltrato. Più o meno contemporaneamente, un giovane poliziotto era passato dall'altra parte della barricata, con lo scopo di incastrare l'associazione a delinquere. I due finiranno col fronteggiarsi sulla linea sottile che divide il bene dal male.

Museo Diotti, Via Formis 17, 26041 Casalmaggiore(CR)

Telefono/Fax 0375 200416
E-mail info@museodiotti.it
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Direttore e Responsabile Servizi Educativi
Roberta Ronda
 
Conservatore delle Civiche Raccolte d'Arte
Valter Rosa
 
Operatori didattici
Associazione DiMusE
 
Associazione di sostegno al Museo
Il Torrione sul Po