Mostra temporanea

1915-18. L’ultimo atto del Risorgimento

La vita quotidiana dei militari al fronte nelle fotografie, negli oggetti, nei documenti e nelle testimonianze

28 ottobre - 20 novembre 2011

Il Museo Diotti, dopo la rassegna primaverile Ottocento al Museo , propone in occasione della Fiera di San Carlo un nuovo evento nel solco delle celebrazioni per il 150° dell'Unità d'Italia. Sarà inaugurata venerdì 28 ottobre alle ore 11:00 la mostra 1915-18. L'ultimo atto del Risorgimento, volta a presentare la vita dei militari sul fronte della Prima guerra mondiale, attraverso fotografie, oggetti, documenti e testimonianze. La mostra, promossa dall'Assessore alla Cultura e Istruzione Ettore Gialdi , è frutto di una collaborazione fra il Comune e l'Istituto d'Istruzione Superiore “G. Romani”.

Perché questa mostra?

“ La Prima guerra mondiale rappresentò, attraverso la conquista di Trento e Trieste, la vera e propria conclusione del processo risorgimentale. In questo anno di celebrazioni e in coincidenza con la ricorrenza del 4 novembre, ci è sembrato opportuno rivisitare la Grande Guerra nell'ottica della vita quotidiana dei soldati al fronte attraverso alcune importanti collezioni legate al territorio.

Ricordo innanzitutto la collezione di cimeli, armi e oggetti d'uso di Samuele Paroli di Roncadello, la collezione postale di Ivano Storti , piadenese da tempo insegnante del Polo Romani, e le splendide fotografie scattate sul fronte da Alberto Piersanti, medico di guerra che fu a lungo direttore dell'ospedale di Casalmaggiore. Queste fotografie furono scattate con la tecnica stereoscopica, antesignana dell'odierno 3D, e anche in mostra alcune di esse saranno visibili in 3 dimensioni attraverso appositi occhialini.

Ci sarà peraltro un'occasione per l'approfondimento dell'opera fotografica di Piersanti sabato 12 novembre alle 16:30: nel contesto della mostra sarà infatti presente Alberto Candi, curatore del volume Alberto Piersanti fotografo di guerra, pubblicato qualche mese fa dalle edizioni Pendragon di Bologna. A queste 3 collezioni principali si sono aggiunti altri prestiti da parte di privati che desidero ringraziare: la signora Lucia Mainoldi Capelli, la famiglia Tosi-Zaffanella e Sergio Malacarne.

Aspetto caratterizzante di questa mostra è il partenariato fra l'ente pubblico e il Polo Romani, grazie alla collaborazione del Dirigente Scolastico Antonella Maccagni: non è un caso che il curatore della mostra sia il prof. Stefano Prandini, docente di storia che ha coinvolto attivamente nel progetto due classi del Liceo”.

(Ettore Gialdi)

Come si è realizzato il partenariato con la scuola?

“Le classi 5^ A del Classico e 5^ A del Linguistico hanno fatto un lavoro di approfondimento sull'Italia nella Prima guerra mondiale a più livelli, studiando i canti, le testimonianze poetiche e letterarie, la corrispondenza e i diari dal fronte (anche di autori cremonesi e casalaschi) e realizzando appositi pannelli per la mostra. Per conoscere sul campo la realtà della guerra si sono recati presso il Museo della Guerra di Rovereto e le trincee di Colle Santo Stefano. Saranno poi i ragazzi stessi a fare da guida a scolaresche e pubblico nella visita alla mostra”.

(Stefano Prandini)

Inaugurazionevenerdì 28 ottobre 2011, ore 11.30

CuratoreStefano Prandini

CollaboratoriAlberto Candi
Edizioni Pendragon (Bologna)
Samuele Paroli
Ivano Storti

Visite guidateA richiesta, su prenotazione, a cura degli alunni delle classi Vª A del Liceo Classico e Vª A del Liceo Linguistico “Romani”

Evento CollateralePresentazione del volume: "Alberto Piersanti fotografo di guerra", a cura di Alberto Candi
Sabato 12 novembre 2011, ore 16.30

SedeMuseo Diotti, Via Formis 17, Casalmaggiore (Cremona)

Orari di apertura del Museo e della mostrada martedì a venerdì 9-12.30
sabato, domenica e festivi 15-19

Ingresso al Museo Diotti intero € 3,00; ridotto € 2,00

Contattitelefono: 0375 200416
e-mail:  info@museodiotti.it
sito internet: www.museodiotti.it


A.Piersanti - Trasporto del cannone fino alla forcella Averau