Percorsi didattici per la scuola dell'infanzia

Cose da museo

La visita al museo si configura come un'avventura di scoperta. I bambini devono andare alla ricerca di immagini e particolari che li aiuteranno a comprendere gli spazi e il contenuto delle sale. Il percorso si conclude con il gioco “Facce da museo”.


Guarda chi c'è

Partendo da alcuni indizi, si andrà a scoprire un personaggio fra i ritratti della sezione storica. La riflessione sul tema del ritratto e dell'autoritratto si concluderà in laboratorio dove i bambini eseguiranno un loro autoritratto partendo dall'analisi del proprio viso allo specchio.


Vedo Vedo

In aula didattica si osservano alcuni oggetti contenuti nel “carrello della vista”, privilegiando gli oggetti più attraenti per forma, colore ed effetti di trasformazione dell'immagine. Vengono mostrate, col supporto di una filastrocca, alcune immagini “ambigue” e si propone ai bambini una forma semplice da trasformare con un proprio disegno. Il percorso termina in museo con la lettura del dipinto di Diotti L'adorazione dei pastori , particolarmente ricco di elementi figurativi ed effetti luministici


La natura negli occhi dei pittori - Acqua

Durante la visita alla sezione moderna del museo ci si sofferma su alcuni dipinti in cui è presente l'aspetto della natura considerato. In laboratorio si faranno esperimenti vari con acqua e colori a tempera lavorando su fogli grandi a piccoli gruppi.


La natura negli occhi dei pittori - Cielo

Durante la visita alla sezione moderna del museo ci si sofferma su alcuni dipinti in cui è presente l'aspetto della natura considerato. In laboratorio si farà un'attività di esplorazione sensoriale su materiali vari contenuti in sacchetti e associati ad immagini di cieli. A ciò farà seguito la realizzazione di un collage polimaterico con cui i bambini realizzeranno un loro cielo cercando di riproporre le sensazioni provate durante la visita e la sperimentazione tattile.


La natura negli occhi dei pittori - Albero

Durante la visita alla sezione moderna del museo ci si sofferma su alcuni dipinti in cui è presente l'aspetto della natura considerato. In laboratorio si compie un'esperienza tattile toccando parti (corteccia, radici, foglie, frutti…) di un grande albero che viene ricostruito insieme. I bambini dovranno poi ricreare l'effetto della corteccia attraverso un collage di tante carte diverse.


La favola dei segni

L'attività inizia in aula didattica con la proiezione di alcune immagini di opere di artisti contemporanei che consentono di scoprire punti e linee. Segue la narrazione di una favola con cui si invitano i bambini a tracciare con materiali diversi tante “linee d'artista”. L'attività prosegue nella sezione moderna del museo con la scoperta delle linee nei dipinti.

Alla fine può essere ritirato in prestito il gioco memory “Tanti Segni” da fare a scuola.


Il gioco dei colori

Si parte dalla visione dei dipinti neoinformali conservati al museo per compiere una riflessione sui colori usati dagli artisti col supporto di tante tessere colorate. Queste stesse tessere saranno utilizzate dai bambini per comporre un grande puzzle cromatico e per riflettere su accostamenti e contrasti. In aula didattica si potranno fare prove di stesura di colori chiari e scuri e verranno proiettate alcune immagini significative di artisti contemporanei.

Alla fine può essere ritirato in prestito il gioco “Quadri Quadrati” da fare a scuola.


L'atelier di Goliardo

L'atelier dell'artista – ricostruito presso il Museo – si configura come una “camera dei ricordi” nella quale i ragazzi possono incontrare la vita, gli interessi e il lavoro del pittore Goliardo Padova.

Seguono la lettura dei dipinti dell'artista esposti nella sezione del Museo a lui dedicata e un laboratorio di sperimentazione pittorica sulla matericità del colore. (per tutti)


Mano-manina

Laboratorio di manipolazione su vari materiali utilizzati in scultura (sabbia, terra, sassi, plastiline, argilla…). Si prende spunto da un'opera scultorea posseduta dal Museo.

 

Informazioni Pratiche

La durata dei percorsi è di circa un’ora, ma può essere modificata previo accordo con l’insegnante.

Ogni attività deve essere prenotata per telefono, fax o e-mail almeno 15 giorni prima della data richiesta (tel. e fax 0375 200416, e-mail info@museodiotti.it) Una volta concordata la prenotazione, sarà richiesto da parte della Scuola l’invio di una conferma scritta su modulo predisposto dal Museo.

Ogni percorso si rivolge ad un gruppo-classe o a sottogruppi di almeno 12 alunni. Il gruppo non potrà essere costituito da più di 28 alunni. Il pagamento potrà essere effettuato direttamente al Museo. Per ogni percorso didattico proposto il costo è di € 3,50 per alunno. Il percorso è gratuito per gli insegnanti accompagnatori. L’acquisto del biglietto consentirà agli alunni di tornare a visitare gratuitamente il museo con la famiglia.

Nel periodo scolastico il Museo è aperto nei seguenti orari: martedì 9.00-16.00; mercoledì 9.00-12.30; giovedì 9.00-12.30 e 14.00-16.00; venerdì 9.00-12.30; sabato domenica e festivi 15.00-19.00.

Il Museo dispone di un giardino interno che, compatibilmente con le condizioni atmosferiche, può rappresentare una risorsa per l’intervallo della merenda o del pranzo.

Il Museo è disponibile a incontrare gli insegnanti interessati a progettare insieme percorsi particolari, anche diversi da quelli proposti.

I percorsi sopra indicati fanno riferimento alle collezioni permanenti del Museo. Durante l’anno altre attività didattiche saranno proposte in relazione alle mostre temporanee.

Modulo di prenotazione via fax