Proposte didattiche per le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie

Il Museo Diotti di Casalmaggiore ambisce a diventare un punto di riferimento per la conoscenza dell’arte del territorio, la formazione di una sensibilità per il patrimonio, lo sviluppo del gusto e delle competenze estetiche e creative dei più giovani. Tutto ciò attraverso le proprie collezioni permanenti, le mostre temporanee, gli incontri, i corsi  e soprattutto  i nuovi percorsi didattici che vengono proposti alle Scuole.

Tutti i percorsi sono stati studiati tenendo conto di alcuni principi fondamentali a cui riteniamo debbano ispirarsi i moderni servizi educativi dei musei:

  1. La visita al museo non deve essere casuale e generica, ma deve rappresentare un’esperienza autenticamente formativa che integra utilmente il programma educativo dell’insegnante. Ogni percorso risponde pertanto a precisi bisogni e si propone precisi obiettivi.
  2. La visita al museo deve comunque configurarsi come un’esperienza “fuori classe” che mantiene il carattere dell’evento e la suggestione dell’incontro ravvicinato con l’opera d’arte originale. Ogni percorso punta a guidare i ragazzi ad una fruizione attenta e consapevole dell’opera nei suoi molteplici significati, senza dimenticare il ruolo delle scelte museologiche compiute.
  3. La visita al museo deve essere per i ragazzi un’esperienza coinvolgente, non deve scorrere lasciandoli indifferenti. Ecco quindi la necessità di confrontarsi con le loro conoscenze pregresse e con le loro esperienze dirette, di stimolare le loro osservazioni e  di coinvolgerli in attività pratiche che consentano di “apprendere facendo”.
  4. La visita al museo non deve essere giustapposta ad attività di laboratorio che si configurino come momenti di sfogo o relax compensativo per l’attenzione posta alle spiegazioni della guida: l’attività in aula didattica integra il percorso di visita prescelto, può essere propedeutica o può costituire un momento di riflessione successivo, può essere rappresentata da attività manuali e pratiche, ma anche da dimostrazioni proposte dall’operatore o dalla fruizione di risorse multimediali utili per una miglior comprensione di quanto sperimentato direttamente.
  5. La visita al museo non deve pretendere di essere esaustiva perché finirebbe col proporre ai ragazzi contenuti così numerosi e diversi che ben difficilmente risulterebbero incisivi. Ecco perché tutti i percorsi proposti prevedono una visita al museo e alle collezioni limitata ad una precisa tematica, ad una sezione o ad alcune opere di particolari autori. Ogni percorso proposto è autonomo, ma potrebbe essere interessante tornare al museo per sperimentarne più d’uno.
  6. La visita al museo da parte delle scolaresche è una responsabilità molto grande per l’operatore: un approccio corretto o sbagliato da parte dei ragazzi con l’arte e con il patrimonio può infatti influire sui comportamenti degli adulti futuri. Non sfugga quindi il significato anche civico di tante nostre scelte.

I diversi percorsi di approccio al Museo proposti di seguito saranno integrati, durante tutto l’anno scolastico, dalla possibilità di visitare le mostre temporanee allestite presso il Museo. Anche per queste verranno proposte, a seconda dei casi, visite e/o attività per le scolaresche in linea con i contenuti e le caratteristiche delle mostre stesse.

 

I percorsi didattici

Scuola dell'infanzia

Scuola primaria

Scuola secondaria di primo grado

Scuola secondaria di primo grado

Percorsi didattici in occasione della mostra "I luogli del tempo" di Brunivo Buttarelli

31 ottobre 2009 - 25 gennaio 2010

Ogni percorso ha la durata di un’ora e mezza. Il costo, comprensivo di ingresso e materiali, è di € 3,50 per alunno. Max 25 alunni per gruppo.

E’ richiesta la prenotazione telefonica al numero 0375 200416
oppure via mail all’indirizzo info@museodiotti.it.


Percorsi didattici

Nel giardino di Brunivo
SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO

La visita alla mostra viene condotta dall’artista stesso che racconta il proprio lavoro e risponde alle domande dei ragazzi.

 

Sculture...a pezzi
SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMO CICLO DELLA SCUOLA PRIMARIA


Durante l’incontro i bambini entrano in diretto contatto con le opere esposte, riconoscono  i materiali che le hanno generate e ne sperimentano l’utilizzo. Attraverso azioni quali sovrapporre, incollare, legare, incastrare, levigare o avvolgere, i bambini potranno realizzare, individualmente o a gruppi, una propria scultura (laboratorio a cura di Luisa Zanacchi).

 

Carta e ferro
SECONDO CICLO DELLA SCUOLA PRIMARIA
E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

La visita alla mostra mira a mettere in luce in particolare come le opere dell’artista siano nate da un atto di trasformazione di alcuni materiali. In particolare, modellando uno di questi materiali (la carta), si apprenderà un metodo di lavoro e si solleciterà la creatività dei ragazzi. La proiezioni di immagini di dettagli ambientali o di elementi naturali consentirà di riconoscere  alcune fonti di ispirazioni dell’artista in forme del reale poco conosciute o raramente osservate (laboratorio a cura di Luisa Zanacchi).

 

Le proposte didattiche sono state elaborate da Roberta Ronda, Responsabile del Servizi Educativi del Museo Diotti, e Luisa Zanacchi, Operatrice didattica.

Guida alle attività per le scuole dei musei del nostro territorio

Il Museo Diotti fa parte della rete Leadermuseum, che comprende 13 musei dell'area GAL Oglo Po - Terre d'acqua. Essi sono:

  1. Museo Diotti - Casalmaggiore
  2. Museo del Bijou di Casalmaggiore - Casalmaggiore
  3. Museo Civico - Canneto sull’Oglio
  4. Museo Naturalistico Paleontologico - San Daniele Po
  5. Museo Diffuso - Città di Sabbioneta
  6. Centro della Comunicazione Audiovisiva - Gazzuolo
  7. Civico Museo Archeologico Antiquarium Platina - Piadena
  8. Museo d’Arte Sacra “a Passo d’Uomo” - Sabbioneta
  9. Museo MU.VI. - Viadana
  10. Laboratorio della Memoria - Isola Dovarese
  11. Museo Civico - Ostiano
  12. Museo Contadino - San Martino dall’Argine
  13. Museo delle Armi “Fosco Baboni” - Castellucchio

Nel 2007 è stata realizzata l'iniziativa "Chi trova un museo trova un tesoro", nella quale i musei aderenti si sono posto l'obiettivo di promuovere la conoscenza del territorio a partire dal suo patrimonio museale con attività di carattere ludico rivolte a ragazzi, adulti e famiglie.

Alla fine dell'esperienza è stato pubblicato un opuscolo che riunisce tutte le proposte didattiche offerte dai musei della rete Leadermuseum: sono percorsi molto vari, così come i musei del nostro territorio, e non dovrebbe essere difficile per ogni insegnante - dalla scuola dell'infanzia alle superiori - individuare quello più stimolante e adatto alle esigenze delle classi.

Non esitate a conttatare i singoli musei per sapere di più.


Documenti da scaricare
Guida alle attività per le scuole (pdf, 1.1MB)