NEOINFORMALE E ALTRO
Alcune opere qui esposte appartengono a Franco Rossari, il bibliotecario che è stato l’ultimo abitante di questo palazzo. Nella grande casa che era stata di Giuseppe Diotti egli si era ricavato uno spazio dove dipingeva nei momenti liberi, mentre le sale di lettura della biblioteca erano il naturale luogo espositivo in un singolare allestimento che affiancava ai libri cimeli storici, piante grasse e gli oggetti più svariati. A Rossari, al cui gusto e alla cui sensibilità si deve la conservazione di tanti dipinti, documenti e reperti che probabilmente sarebbero andati dispersi, il museo ha dedicato il suo Spazio per le esposizioni temporanee.
Accanto alle opere di Rossari vi è un nucleo di opere (Bargoni, Sturla, Casagrande, Hoellering, Cherchi) che documenta l’attività espositiva realizzata a Casalmaggiore dalla delegazione locale dell’Associazione Amici di Palazzo Te e dei musei mantovani, mentre ad altre mostre rimandano le opere di Brunivo Buttarelli, Gianfranco Ferroni, Vittorio Magnani, Roberto Sguazzi, Matteo Bergamasco.