Galleria dei quadri
L’ATELIER DEL GIURAMENTO DI PONTIDA
I documenti attestano che in questa sala, la più grande della casa, Diotti espose, a beneficio degli allievi che frequentavano il suo studio, le opere appartenenti alla sua collezione, 38 dipinti e stampe che spaziavano da Poussin a Rubens, da Guercino a Veronese, Tiziano, Tintoretto e molti altri grandi artisti. Questa prima vocazione museale del palazzo fu rispettata dalla nipote del Diotti, Lucia, che, dopo la morte dell’artista e prima della definitiva dispersione delle opere, aprì per un periodo la collezione al pubblico. In questa sala viene idealmente ricostruito l’atelier dell’ultima impresa del Diotti, quella versione in grande del Giuramento di Pontida che – rimasta incompiuta alla sua morte nel 1846 – si trova ora nella Sala Consiliare del Municipio di Casalmaggiore. Fra gli artisti che frequentarono lo studio del Diotti in questi anni sono qui documentati con alcune opere Luigi Quarenghi e Felice Olivieri. Alcuni ritratti appartengono a Giovanni Bergamaschi e alcuni busti documentano l’opera di Pietro Civeri, il maggiore scultore casalasco dell’Ottocento.