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Preziosi doni al Museo Diotti

domenica 12 dicembre 2021, ore 16.30

Nel corso dell'incontro viene ufficialmente presentata al pubblico la donazione della signora Adelma Rosa Piccinelli in memoria del marito Aldo Piccinelli. Oggetto della donazione sono due pregevoli dipinti che andranno ad adornare le sale della parte storica del Museo Diotti.
Il primo, raffigurante la Vergine aureolata di stelle, riprende fedelmente la parte superiore di una pala di Giambettino Cignaroli (Verona, 1706-1770), San Giuseppe da Copertino vola verso la statua dell’Immacolata (1757), conservata nella chiesa di San Francesco a Casalmaggiore. Tale replica parziale, sentito il parere dei maggiori esperti di pittura veronese del Settecento, è da ritenersi non autografa, ma una copia di ottima qualità realizzata da pittore cremonese/mantovano della seconda metà del XVIII secolo.
Il secondo dipinto, che rappresenta la Speranza, è tratto da un famosissimo dipinto un tempo attribuito a Guido Reni e conservato nella chiesa di San Pietro in Vincoli a Roma. In questo caso potrebbe trattarsi di una copia ottocentesca di un autore locale che ha perfezionato i suoi studi a Roma.
L’originaria provenienza delle due tele, non dal mercato antiquario, ma da casa Molossi, una delle più antiche famiglie locali, costituisce un valore aggiunto utile a confermare il legame fra il Museo, che ora le ospita, e la storia locale.

La donazione, presentata dall’Assessore alla Cultura avv. Marco Micolo, sarà illustrata dal dott. Ulisse Bocchi, mentre il prof. Valter Rosa, conservatore del Museo Diotti, spiegherà i criteri della nuova collocazione.  

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