

Versi e pittura si incontrano in una mostra di Alfonso Borghi che raccoglie una ventina di opere su carta del 2006 ispirate alle poesie di Luigi Menozzi (Parma, 1937-2015). Immagini e parole compongono un percorso che è ancor oggi testimonianza della lunga amicizia tra i due protagonisti, del loro amare la terra che li ha visti nascere, quella bassa reggiana di cui hanno in modi differenti saputo cogliere gli umori, anche i più nascosti. Ogni opera di Alfonso Borghi, come un verso di poesia, sa essere altrettanto folgorante allo sguardo: in un attimo rivela desideri, sogni, incantesimi, ma anche silenzio, dolore, disinganno così che ciascuno può sentire salire i sentimenti dal cuore. Gli stessi che il poeta ha suggellato.
Non basta però guardare le venti opere dedicate alla poesia di Luigi Menozzi e al Po, perché dentro il percorso si impongono allo sguardo anche altre grandi tele recenti di Alfonso Borghi che sono espressione assoluta di luce cromatica e allusioni formali in un combinarsi di materia e colore. E inoltre boule e piatti in ceramica e l’incontro recente tra la fragilità della ceramica (creata nella Fornace San Giorgio di Albisola - la fornace degli artisti) e la forza del bronzo, a testimoniare le infinite potenzialità dei materiali.
L'attività di Borghi è iniziata nel 1965 ed è sempre stata caratterizzata dalla ricerca di nuove sperimentazioni che lo hanno portato ad allestire con successo una quantità di mostre a livello nazionale e internazionale. Alfonso Borghi vive e lavora a Caprara di Campegine (Reggio Emilia) nello studio dove sono raccolte le esperienze di una vita.
A cura di
Stefania Provinciali
Con poesie di
Luigi Menozzi
Catalogo
Edizioni Biblioteca A.E.Mortara
con testi di
Stefania Provinciali e Giuseppe Amadei
Inaugurazione
domenica 10 maggio, ore 17
SI ringraziano per la collaborazione
Gianni Boni, Marianna Menozzi e Tiziano Pantaleoni
Via Aldo Formis, 17 - 26041 Casalmaggiore (CR)