La mostra didattica è dedicata al materiale locale per eccellenza: l’argilla.
L’analisi del materiale è affiancata allo studio della produzione del laterizio e del suo uso nell’edilizia del territorio, a partire dall’antichità per arrivare all’oggi. A Casalmaggiore, ad esempio, la pietra a vista è protagonista di tutte le architetture più significative, dal Duomo al Palazzo Municipale, dal Torrione a Palazzo Martinelli. Le grandi fornaci industriali, d’altra parte, sono attive con continuità dagli anni ’70 dell’Ottocento.
Sono presentate in mostra varie tipologie di mattoni, tegole, elementi costruttivi e decorativi, attrezzi d’uso, immagini e documenti provenienti da collezioni private, oltre che dalle Civiche Raccolte d’Arte, dall’Archivio Storico Comunale e dall’Archivio Fotografico della Biblioteca “A.E.Mortara”.
Approfondimento
Dai contenuti della mostra Roberta Ronda ha ricavato il saggio Oro rosso pubblicato in: Dallo sguardo curioso alle competenze. La scuola e i musei di Casalmaggiore per educare alla scienza e alla tecnologia, a cura di Roberta Ronda, Biblioteca A.E.Mortara, 2010, pp.62-72
La mostra si inserisce nel progetto “Scienza, arte e industria nella città e nel territorio”, promossa dall’Assessorato all’Istruzione e Cultura del Comune di Casalmaggiore in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “G.Diotti”.
A cura di
Valter Rosa
Con la collaborazione di
Mario Buglia, Franco Feroldi e Cesare Ruggeri
Via Aldo Formis, 17 - 26041 Casalmaggiore (CR)