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Marcantonio Ghislina 300 anni dopo

Marcantonio Ghislina 300 anni dopo

Il restauro della pala dell'Oratorio della Beata Vergine di Loreto in Commessaggio

Il Museo Diotti dedica quest'anno una mostra a Marcantonio Ghislina (Casalmaggiore, 1676-Gussola, 1756), l’artista tardo-barocco che ha caratterizzato, con la sua bottega a conduzione familiare, la pittura locale della prima metà del Settecento. Della sua produzione - di natura eminentemente sacra - il Museo Diotti conserva quattro dipinti, fra cui due Apostoli che furono acquistati con una sottoscrizione pubblica nel 2006, in vista dell’apertura del Museo.

A Casalmaggiore opere del Ghislina sono conservate anche nella Chiesa di Santa Chiara e nella Chiesa dell’ex-Ospedale, ma molte altre si trovano in numerose Chiese del territorio della Diocesi di Cremona (da Dosolo a Viadana, da Villa Pasquali a Quattrocase, da Gussola a Scandolara e poi Cingia de’ Botti, Cella Dati, Piadena Drizzona, Vescovato, Brancere, San Salvatore, Gazzuolo, Rivarolo del Re, Rivarolo Mantovano, oltre alla città di Cremona, dove si ricordano soprattutto le grandi tele per San Sigismondo e Sant’Agata). Fra le varie Chiese che ospitano opere di Ghislina vi è l’oratorio della Beata Vergine di Loreto di Commessaggio Inferiore (Mn), a cui appartiene la pala raffigurante Sant’Antonio da Padova col Bambino, San Girolamo e Santa Caterina.

Firmata e datata 1722, la tela è stata oggetto di un recente restauro finanziato dalla Parrocchia di S.Albino di Commessaggio con il contributo del Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta e curato, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova, dallo Studio Sanguanini di Rivarolo Mantovano con il supporto di indagini diagnostiche realizzate da Mario A. Lazzari.

Venerdì 29 aprile, alle 18.30, si terrà una conferenza di presentazione - ad ingresso libero – a cui interverranno i rappresenntanti del Comune di Casalmaggiore, del Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, della Soprintendenza e dell'ufficio Diocesano per i Beni Culturali, oltre ai tecnici che hanno eseguito i lavori. I numerosi soggetti coinvolti in questo evento rappresentano un segnale forte dell’importanza del mecenatismo privato in affiancamento ai soggetti proprietari e agli enti preposti alla tutela e alla valorizzazione, ma anche una dimostrazione concreta di collaborazione nello studio ravvicinato di un’opera d’arte che potrà costituire un incentivo per un’opportuna ripresa degli studi su Ghislina.

In quest'occasione il Museo Diotti documenta attraverso un video la produzione nota dell’artista e offre una panoramica degli studi e degli eventi pregressi (fra cui la mostra antologica a cura di don Franco Voltini, allestita nella Chiesa di San Francesco 1973 e una sezione della mostra Barocco nella Bassa a cura di Marco Tanzi, allestita nel 1999 in Santa Chiara) che meriterebbero un aggiornamento e un approfondimento sistematico.

L'allestimento della sezione documentaria della mostra è curato da Roberta Ronda, Valter Rosa e Nicola Turati.

Si ringraziano per la collaborazione: il fotografo Luigi Briselli, don Roberto Pasetti, don Gino Assensi, Carlo Beccari e l'Archivio Storico del quotidiano "La Provincia di Cremona".

Programmazione

April 29, 2022 - May 22, 2022

Come raggiungerci

Via Aldo Formis, 17 - 26041 Casalmaggiore (CR)