it
Conferenze e visite guidate

Conferenze e visite guidate

Sun Mar 08 16:00:00 CET 2026

Prima dei Natali: episodi di quadraturismo e illusionismo architettonico prima dell'età barocca

Orario: Sun Mar 08 16:00:00 CET 2026
Relatore: MARIO MARUBBI - Museo "Ala Ponzone" di Cremona
Dove: Museo Diotti - ingresso libero

La grande stagione del quadraturismo, di cui i pittori casalaschi Natali furono tra i rappresentanti più noti, si colloca tra Sei e Settecento. Tuttavia, le origini di tale fenomeno sono molto più remote. I primi casi di illusionismo architettonico si riscontrano già nella pittura romana del I secolo a.C., dove raggiungono esiti di straordinario interesse. Dissipata quella esperienza per la fine della civiltà antica, l'arte di fingere spazi irreali tornerà a tentare i pittori a partire dal basso Medioevo. Sarà Giotto a cogliere i primi risultati di una lenta rinascita che si compirà soltanto agli inizi del XVI secolo quando, nel 1519, Baldassare Peruzzi realizzerà a Roma la Sala delle Prospettive nella Villa di Agostino Chigi. I pittori del Cinquecento porranno poi le basi per la grande stagione barocca del quadraturismo. LOCANDINA

Sun Mar 22 16:00:00 CET 2026

Gli Alberti e la Galleria degli Antichi di Sabbioneta

Orario: Sun Mar 22 16:00:00 CET 2026
Relatore: LAURA CARLEVARIS - Sapienza Università di Roma
Dove: Museo Diotti - ingresso libero

Dopo la costruzione del Corridor Grande di Sabbioneta, avviata nel 1584, Vespasiano Gonzaga promuove una decorazione parietale “moderna” per la Galleria degli Antichi. In questo contesto si colloca l’intervento dei fratelli Alessandro e Giovanni Alberti, originari di Borgo San Sepolcro. Alessandro si era formato tra la città natale e Roma in quel genere di decorazione parietale che avrebbe preso il nome di quadraturismo, fondato sull’applicazione della prospettiva a scala architettonica per produrre un effetto illusionistico di ri-creazione dello spazio percepito. Il contributo analizza la decorazione della Galleria nel quadro della produzione dei fratelli Alberti, indagando il rapporto tra spazio architettonico reale e spazio illusorio e le relazioni che si instaurano tra funzione architettonica e progetto prospettico. L'evento è patrocinato del Comune di Sabbioneta. LOCANDINA

Sun Mar 29 16:00:00 CEST 2026

Prospettiva, luce, colore: Giuseppe e Francesco Natali quadraturisti casalaschi dell'età barocca

Orario: Sun Mar 29 16:00:00 CEST 2026
Relatore: ANNA CÒCCIOLI MASTROVITI - Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza
Dove: Museo Diotti - ingresso libero

L’incontro presenta una sintesi dell’ampia attività dei fratelli Natali, Giuseppe (Casalmaggiore 1654-Cremona 1720) e Francesco (Casalmaggiore, 1669-Pontremoli, 1735) quadraturisti apprezzati da casa Farnese, dall’aristocrazia e dal clero, e intende evidenziare i rapporti intrattenuti dai due quadraturisti da un lato con la cultura “lombarda”, dall’altro con le invenzioni di Andrea Pozzo e dei Bibiena, celebri e celebrati quadraturisti e architetti attivi da Bologna a Parma a Piacenza a Mantova a Sabbioneta alle corti d’Europa. Le immagini che vedremo riguarderanno quindi alcune delle opere di Giuseppe Natali realizzate a Cremona e sul territorio lombardo, altre invece l’attività, molto estesa, del fratello Francesco, da Pontremoli, a Piacenza a Parma. LOCANDINA

Sun Apr 12 16:00:00 CEST 2026

Marc'Antonio Ghislina e la cornice barocca

Orario: Sun Apr 12 16:00:00 CEST 2026
Relatore: VALTER ROSA - Conservatore del Museo Diotti
Dove: Museo Diotti - ingresso libero

Quasi tutte le opere d’arte del passato giungono a noi mutile, private del contesto con cui in origine formavano un tutto organico, spoglie dei loro elementi più fragili ed intercambiabili, come cornici e supporti, o addirittura disperse in frammenti. “Cornice” qui è da intendersi in senso letterale come abbellimento, isolamento, protezione, supporto, basamento, ma al contempo come collocazione (aspetti architettonico-spaziali, legami e rapporti di vicinanza con altre opere) e come contesto storico, ambientale e culturale.
La prospettiva museale - annullando la cornice - è stata l’ottica essenziale con cui la storia dell’arte ha lungamente depauperato le opere (comprese quelle ancora custodite nelle chiese) di una parte essenziale del loro significato. A questo destino non sono sfuggiti neppure i dipinti del maggiore figurista barocco del Casalasco, Marcantonio Ghislina (1676 – 1756), ad eccezione forse delle pitture murali che attendono ancora di essere compiutamente studiate. LOCANDINA

Sat May 09 15:00:00 CEST 2026

Visita guidata alle architetture di Pier Antonio Maggi nel territorio

Orario: Sat May 09 15:00:00 CEST 2026
Relatore: GIORGIO MILANESI - Università di Parma
Dove: Vicoboneghisio, Breda Cisoni, Viadana - ingresso libero su prenotazione

La riscoperta delle figure locali che hanno contribuito a riplasmare il panorama architettonico del territorio come oggi lo vediamo, è quanto mai importante. A questo proposito, la traiettoria artistica di Pietro Antonio Maggi (1709-1770) è facilmente circoscrivibile a livello geografico e cronologico: sono suoi alcuni dei più interessanti progetti del secolo XVIII di edifici privati e pubblici (laici, soprattutto ecclesiastici) del comprensorio dell’Oglio-Po a cavallo tra Viadana, Sabbioneta, Dosolo e Casalmaggiore.
Il Maggi ha creato affascinanti involucri, ma altri artisti locali e non locali di grandissima importanza (Davide Terzani e Stefano Salterio su tutti…) hanno contribuito a rendere nel panorama tardobarocco di epoca asburgica questi edifici scrigni preziosi.
Il tour guidato prevede tre tappe e ciascuna visita durerà circa 20/25 minuti. I partecipanti devono raggiungere le varie sedi in modo autonomo.

1) Santa Margherita (1759-1771 ca.) a Vicoboneghisio, frazione di Casalmaggiore (CR). Ritrovo alle ore 15.00 davanti alla chiesa.
2) San Giorgio (1747-1770) a Breda Cisoni, frazione di Sabbioneta (MN). Ritrovo alle ore 15.50 circa davanti alla chiesa
3) Santi Rocco e Sebastiano (1741-1755) a Viadana (MN). Ritrovo alle ore 17.15 circa davanti alla chiesa (Via D'Azeglio)

L'iniziativa ha il patrocinio del Comune di Sabbioneta e della Società Storica Viadanese. Si ringraziano inoltre la Diocesi di Cremona e le singole Parrocchie per la collaborazione.
La visita è gratuita, su prenotazione. Per prenotarsi occorre inviare una mail con nome e recapito entro venerdì 8 maggio all'indirizzo museo.diotti@comune.casalmaggiore.cr.it

LOCANDINA

Sun May 24 15:30:00 CEST 2026

Dai Bibiena ai Natali: decorazioni barocche a Piacenza

Orario: Sun May 24 15:30:00 CEST 2026
Relatore: ANNA CÒCCIOLI MASTROVITI - Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza
Dove: Piacenza - ingresso libero su prenotazione

La visita comprende quattro tappe.
1 - Palazzo Costa: una delle testimonianze più rilevanti dell'architettrua nobiliare del tardo '600 in città, al cui interno si possono ammirare lo scalone attribuito a Ferdinando Galli Bibiena e il salone da ballo affrescato cielo-terra da Ferdinando Galli Bibiena e, sulla volta, dal figurista genovese Giovanni Evangelista Draghi (1690 circa.
2 - Oratorio di S. Cristoforo: gioiello del barocco piacentino, eretto su progetto del ticinese Domenico Valmagini (1687),l'edificio - a pianta centrale - presenta una straordinaria volta affrescata a quadratura da Ferdinando Galli Bibiena e il vano presbiteriale di Giuseppe Natali.
3 - Chiesa di San Giorgio in Sopramuro: ricostruita nella seconda metà del Seicento, presenta un'unica navata affrescata cielo-terra a quadratura da Francesco Natali (1733); conserva la pala di Roberto De Longe all'altare maggiore; l'affresco di Sebastiano Galeotti in sacrestia con le decorazioni di Francesco Natali (1711) e importanti arredi lignei (1711).
4 - Chiesa di S. Teresa: eretta a partire dal 1650, risale all’inoltrato Settecento il cantiere della decorazione, all’interno del quale sono documentati gli artisti più prestigiosi allora attivi a Piacenza: il figurista fiorentino Sebastiano Galeotti, il fiammingo Roberto De Longe, il cremonese Giovan Angelo Borroni e i fratelli casalaschi Giuseppe e Francesco Natali, di cui si trovano importanti di quadrature in tutte le cappelle.

INFORMAZIONI ORGANIZZATIVE

Sat Jun 06 16:00:00 CEST 2026

Resti di un'immagine del Settecento: visita guidata alla Chiesa di San Rocco

Orario: Sat Jun 06 16:00:00 CEST 2026
Relatore: MARCO ORLANDI - I.I.S. "Romani" di Casalmaggiore
Dove: Casalmaggiore, Chiesa di San Rocco - ingresso libero su prenotazione

Nel dicembre 2025 si è concluso il terzo step dei lavori di restauro di ciò che resta dell'antica chiesa di San Rocco di Casalmaggiore, che ha portato alla completa messa in sicurezza delle strutture architettoniche ma soprattutto operato un consolidamento delle decorazioni ad affresco che ancora sussistono all'interno del presbiterio.
Firmate e datate dal pittore parmense Paolo Ferrari (1762) sono la testimonianza residua di un apparato pittorico che vede la vicina Emilia come orizzonte artistico privilegiato. Notevoli sono le decorazioni a stucco che decorano l'arco presbiteriale, riconducibili ad un rinnovamento stilistico dell'antico edificio avviato a inizio Settecento, che ulteriormente confermano la presenza sul territorio di abili maestranze specializzate.
La chiesa fu voluta dalla Comunità di Casalmaggiore come segno di ringraziamento per la cessazione di un'epidemia di peste alla fine del XV secolo, fu ristrutturata in forme tardobarocche dopo la piena del Po del 1705 e parzialmente demolita nel 1954, in seguito alle conseguenze della piena del 1951.

Prenotazioni entro venerdì 5 giugno all'indirizzo museo.diotti@comune.casalmaggiore.cr.it

 

Come raggiungerci

Via Aldo Formis, 17 - 26041 Casalmaggiore (CR)